ARkit Apple

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2017 – Apple fa il suo ingresso nella Realtà Aumentata sviluppando il nuovo sistema ARkit e rendendolo disponibile a tutti gli sviluppatori iOS. I nuovi device e, a partire dai futuri aggiornamenti (iOS 11), tutti i tablet e smartphone Apple saranno dunque in grado di leggere la AR sviluppata dai programmatori di tutto il mondo.
Il nuovo sistema effettua un’analisi dell’ambiente e identifica le superfici piane dove “posizionare” gli oggetti in AR e farli vedere quindi senza bisogno di marker. Molto simile a Google Project Tango o agli HoloLens di Windows ma sicuramente meno costoso e subito pronto per un mercato di massa.
A pochi mesi dal suo annuncio ecco i primi test invadere i canali social. Questo a dimostrazione della relativa semplicità di programmazione che Apple ha deciso di integrare con i classici sistemi di sviluppo come Xcode e Unity.

 

2017 – Presentazione del nuovo sistema per Augmented Reality ARkit
 

2017 – Di seguito alcuni dei primi prototipi realizzati con il sistema ARkit
 

 

ARkit Apple  – Portale by @nedd – 2017 

 

ARkit Apple – Portale Benfica v Porto – Demo – 2017 

 

ARkit Apple – Un nuovo modo di ordinare la cena? – 2017 

 

 

ARkit Apple – Nuove sperimentazioni cinematografiche – 2017 

Il regista de “Il Signore degli anelli” Peter Jackson sperimenta con la Realtà Aumentata di Apple un nuovo modo di fare cinema: la narrazione si svolge ovunque noi vogliamo. È possibile ad esempio vedere il film all’interno del nostro salotto decidendo di far comparire gli elementi in AR su un tavolo. Con i device quindi potremmo vedere le ambientazioni in cui si svolgono le scene girando intorno al tavolino da più angolazioni, seguire determinati particolari da più vicino, ecc.. Siamo ancora ai primi test ma quando Apple introdurrà un suo device nel mercato degli smart glasses, la fruizione diventerà sicuramente più interessante.
Sia Jackson che la società
MagicLeap (in collaborazione con la George Lucas Film) sono tra i primi a proporre la AR nel cinema. Viste le demo uscite in questi ultimi mesi c’è da chiedersi se riusciranno ad ottenere un risultato concreto a livello di pubblico e a uscire dal limbo game/tecnologia per entrare di diritto nel campo del cinema e magari dando vita a un nuovo linguaggio multimediale.


ARkit Apple – Demo film outdoor – 2017 

In questa bellissima demo possiamo vedere le potenzialità di ARKit quando gioca con il cinema. Grazie alla sua particolare tecnologia in grado di rilevare superfici piane è possibile inserire nel flusso delle immagini live, personaggi virtuali in 3D che sembrano muoversi, in questo caso, negli spazi urbani. Siamo ancora lontani dal realizzare un film anche perchè ARkit di Apple non è integrata in un sistema in grado di rilevare gli ostacoli che si possono incontrare nell’ambiente reale; il robot potrebbe benissimo apparire all’interno di un muro o dentro un negozio. Ma immaginiamo cosa potrebbe succedere tra qualche anno quando alcui di questi sistemi più evoluti saranno in grado di “percepire” la posizione nello spazio fisico degli ingombri reali (come sta facendo già Google Tango) come ad esempio un palo per strada o un divano in una stanza, e quindi potranno permettere l’ambientazione di un film o di un videogioco in AR proprio introno a noi, in relazione allo spazio in cui decidiamo di vederlo. Immaginate di indossare gli occhiali per la AR in un prato del parco vicino casa e di ritrovarvi proprio lì, al centro di una delle battaglie de “il signore degli anelli”: vedrete i personaggi evitare la fontanella o una fila di alberi o saltare le panchine…

Forse un giorno vedremo persone scappare per strada inseguite da chissà quale mostro  e costrette a muoversi in uno spazio reale per seguire la trama del film.


 
 
 

 

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